Data Ultimo aggiornamento articolo 7 Gennaio 2026

A quale generazione appartengo? E’ capitato anche a te di porti questa domanda? Ma cosa c’è dietro tutto il gran parlare di generazioni di questi ultimi anni? Vediamone le caratteristiche principali ed il motivo dei loro nomi.

Definizione di generazione

Per comprendere meglio il fenomeno partiamo di seguito con la definizione del termine generazione ripresa da Wikipedia.

Come nasce il nome di una generazione?

Dalla fine del 1800 in avanti si è cominciato a dare un nome alle varie generazioni. Queste vengono definite a posteriori in quanto solo avendo una visione generale di un periodo è possibile individuarne caratteristiche distintive. Saranno studiosi di sociologia, antropologia, costume, marketing e anche il senso comune a determinarne le peculiarità. Il nome prescelto dovrà riuscire a generalizzare e classificare un periodo e, in una sola parola, provare a raccontarlo.

Per il marketing le generazioni sono target.

NOMI E CARATTERISTICHE DELLE GENERAZIONI

Ecco quindi nomi, caratteristiche e curiosità delle generazioni susseguitesi da fine 1800, anni in cui si è cominciato ad assegnargli un nome.

Generazione perduta (The lost generation)

  • Include i nativi dal 1883 al 1900. Tratto distintivo degli appartenenti è l’avere vissuto a cavallo della 1° guerra mondiale. Il nome di questa generazione deriva dallo scrittore Hernest Hemingway. La citazione “Siete una generazione perduta” è messa ad epigrafe del suo romanzo “Fiesta” pubblicato nel 1926. Con generazione perduta si fece inizialmente riferimento ad un gruppo di scrittori come appunto Hemingway, Fitzgerald, Miller, Eliot…definiti così in quanto accumunati da quel male di vivere, disperazione, senso di smarrimento conseguenza dell’aver vissuto una guerra atroce. Spettatori o protagonisti di inevitabili situazione di morte, disagio e povertà. La definizione è poi divenuta il ritratto dell’intera popolazione occidentale di quegli anni.

Greatest Generation o G.I.

  • Include i nati dal 1901 al 1927. L’evento centrale degli appartenenti a questa generazione è l’avere vissuto gli anni della grande depressione tra tutti il 1929 e di avere combattuto nella 2° guerra mondiale. Il nome delle generazione deriva dal libro omonimo The Greatest Generation pubblicato nel 1998 e scritto dal giornalista di NBC News Tom Brokaw. In questo libro si prende a riferimento la popolazione del nord America e ne viene elogiata la tempra in quanto capace di sopravvivere e resistere ad uno dei periodi più bui del secolo, sacrificandosi per un bene grande e comune. Viene Definita G.I. acronimo di General Issue soprannome dispregiativo inizialmente dato alle granate tedesche e poi associato a tutto il materiale bellico fornito dall’esercito americano ai propri soldati. Chiaro per questa generazione molte dinamiche gravitano intorno alla seconda guerra mondiale e tutto ciò ce ne ha conseguito.

Generazione silensiosa (Silent generation)

  • I nativi sono quelli dal 1928 al 1945. Il nome non ha un’origine certa. E’ dovuto in parte ad una importante decrescita demografica di quegli anni causata dalla povertà e dall’ insicurezza dovuta alla 2° guerra mondiale. Furono anni in cui parlare era pericoloso. Dal 1950 al 1953, si svolse la guerra in Corea detta anche Guerra silenziosa, in cui parteciparono molti soldati americani.

Baby boomers o Boomers

  • Comprende i nati tra il 1946 e il 1964. Eccoci alla generazione forse più famosa, grazie alla diffusione del suo nome si è dato inizio ad un vero tormentone riguardo alle generazioni. Siamo nel dopo guerra, il boom economico ed una conseguente esplosione di natalità la fanno da padrone e da qui il nome.

Generazione X

  • Per i nati tra il1965 e il 1980. Il nome è ripreso dal romanzo di Douglas Coupland “Generation X: Tales for an Accelerated Culture” del 1991. La storia di 3 ragazzi persi e privi di ideali che negli anni 90 in California decidono di ritirarsi ad una vita semplice per ritrovare se stessi. Questa generazione passa da un un clima di benessere economico e di libertà (vivendone anche le conseguenze sia positive che negative), ad un clima di incertezze sia economiche che politiche. Vive manipulite nel 1992 e il crollo degli ideali politici. E’ caratterizzata dal vivere nell’ombra della generazione precedente, con una conseguente spenta motivazione. Fanno capolino le tematiche ecologiche, vi ricordo l’incidente nel 1986 nella centrale nucleare di Cernobyl. Inizia una decrescita demografica che non avrà fine.

Generazione Y o Millennials

  • Include i nati tra il 1981 e il 1996. Chiamata Y perchè segue la gen. X e millenials in quanto i componenti diventano maggiorenni più o meno a cavallo degli anni 2000. E’ la generazione che assiste alla nascita di internet e all’avvento dei cellulari. Si affaccia al benessere spirituale e psicologico e alla sostenibilità ambientale. Si sviluppa un senso etico verso gli animali e si diffondono abitudini alimentari sostenibili (es. vegetariani e vegani). I nati in questi anni vivono però meno sicurezze economiche rispetto alle precedenti. Si impongono temi come l’integrazione o la definizione di genere. Prosegue la decrescita demografica nei paesi occidentali e inizia una forte immigrazione dall’Asia e dall’Africa.

Generazione Z o Centennials

  • Nati dal 1997 al 2010. Nati a cavallo del nuovo secolo, cresciuti con il digitale e molto intraprendenti basti pensare al fenomeno travolgente delle start-up. Fortemente ecologisti e aperti alla spiritualità. Hanno vissuto una crisi economica importante nel 2008 ma imparato a guadagnare e farsi posto nel mondo nonostante la precarietà economica. Attenti all’alimentazione. Viaggiano per studio e sono indipendenti. Eliminano la distinzione di genere e vivono a pieno l’integrazione. Sono quelli che più di tutti hanno sofferto per le restrizioni della pandemia Covid nel 2020.

Generazione Alpha o Screenagers

  • I nati dal 2011 ad oggi. Alpha per dare un seguito a X e Y, screenagers per l’importanza nelle vite dei protagonisti di questa generazione degli schermi cellulari, tablet e pc. Abbandonano la televisione e sono digitalizzati fin dalla prima infanzia. Anche loro hanno vissuto a pieno la pandemia del 2020.

FENOMENO DI MODA

Come mai è divenuto così di largo interesse l’individuazione e la denominazione delle generazioni? Certamente un interesse sociologico e antropologico, ma attribuirei grande merito al marketing e alla generazione Z. In questi tempi in cui a tutti noi piace vendere e tutti abbiamo qualcosa da proporre le generazioni diventano vere e proprie categorie di target per gli esperti di marketing. La diffusione avviene ad opera della generazione Z cresciuta a pane e social e quindi abilissimi diffusori di tendenze. Non è un caso che i boomer siano stati i più tempestati in quanto agli antipodi con gli Z.

Tormentone della generazione Z

Quasi un oroscopo

Quasi quasi leggendo varie fonti per scrivere questo articolo ho avuto l’impressione che le generazioni siano diventate un pò come un esotico oroscopo, “dimmi l’anno in cui sei nato e ti dirò chi sei“. Un giochino divertente che ha preso una valenza leggera e spensierata, ma grazie a cui ci soffermiamo a dare un occhio al passato, al presente e al futuro cosa non scontata venga sempre fatta vista la velocità con cui conduciamo le nostre vite.

Credits: Le immagini presenti nell’articolo sono di Pexels.

Fonti: Wikipedia, Treccani, Istat

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