Adorabile il Natale con addobbi, cene, amici, parenti, cibo, regali e quell’atmosfera magica che si respira. In tutto questo la nota stonata è quel melenso, abbondante e falso buonismo che spesso accompagna questa festività.
Feste cariche di bisogna essere e di bisogna fare, dolci canzoncine che narrano di buone intenzioni che dovrebbero addolcire cuori ma che si scontrano con realtà che non facilitano l’essere buoni o il tendere la mano.
E’ facile ritrovarsi ad indossare maschere di sorriso e miele durante le festività ma poi avere atteggiamenti tutt’altro che amichevoli tutti i giorni.
Tanti i difetti che abbiamo e per quanto tentiamo di nasconderli spesso più li spingiamo a fondo e più riaffiorano.
A darci un po’ di sollievo da perfezione agognata e ipocrisia, ci sono loro, i cattivi del Natale, personaggi che come molti di noi hanno tanti difetti e in cui chi piu’ e chi meno ci identifichiamo.
Sono convinta che in tutti noi ci sia un po’ di questi personaggi cattivelli e ammettiamolo, per questo li amiamo tanto!
Contenuti dell’articolo
Quali sono i personaggi cattivi del Natale
Ma quali sono i cattivi più famosi che popolano i nostri Natali e da dove arrivano? Conosciamo meglio alcuni dei personaggi che ci somigliano più di quanto pensiamo.
IL GRINCH

A chi non è mai capitato di essere accusato di essere un Grinch !? Oppure chi non lo ha mai detto a qualcuno? E non certo per l’aspetto verdognolo, o non solo. Per il poco amore verso le tradizioni natalizie e un astio dichiarato verso lo spirito Natalizio. Quest’ultimo colpevole di essere intriso di tanto vuoto buonismo attivabile a comando. Il Grinch però non detesta il Natale, è tanto arrabbiato. Scopriamo qualcosa di più di uno dei cattivi più pop.
La storia
Il Grinch è il protagonista nella storia How the Grinch Stole Christmas, scritta e illustrata nel 1957, da Theodor Seuss Geisel (conosciuto con lo pseudonimo di Dr. Seuss), scrittore americano di storie per bambini.
La trama la conosciamo tutti: non si sa bene perché, ma il Grinch è talmente infastidito dai festeggiamenti del Natale, che arriva al punto di cercare di distruggerlo, rubando tutti i regali altrui.
Tuttavia dopo averlo fatto, nota che non è riuscito ad intaccare gioia e festeggiamenti che proseguono anche senza regali. A quel punto realizza che forse questa festa possiede un significato più profondo di quello che lui ha creduto, bontà e gentilezza forse esistono davvero? Questo nuovo pensiero e la commozione che ne deriva porta il suo cuore ad ingrandirsi, trasformandolo, si lasci andare e si unisce con entusiasmo ai festeggiamenti.
La storia riscuote un grande successo in tutto il mondo. Tante sono le trasposizioni televisive e cinematografiche, film d’animazione, opere teatrali, videogiochi. Il film che preferisco con protagonista il Grinch è sicuramente l’americano How the Grinch Stole Christmas del 2000. Regia di Ron Howard, con Jeffrey Tambor, Jim Carrey, Taylor Momsen, Christine Baranski, Bill Irwin. Un classico delle feste natalizie.


La popolarità del nostro verde personaggio aumenta anno dopo anno diventando un classico delle decorazioni natalizie. Travestito da Babbo Natale troneggia su torte e vetrine, carte regalo o banconi.
EBENEZER SCROOGE

Ebenezer Scrooge è il protagonista della storia Canto di Natale del 1843 scritta da Charles Dickens. Da allora e sono passati ben 180 anni, ancora rimane uno dei personaggi cattivi più forti e più presenti del Natale, nonostante i suo tanti e un pochino spregevoli difeti.
La storia
La traduzione della parola Scrooge è taccagno, ed è da questo che partiamo con la trama. Si tratta di un un avaro ed egoista uomo d’affari incapace di provare empatia ed infastidito dal prossimo. Per Scrooge le festività sono un inutile spreco di denaro. Rifiuta di fare offerte per i poveri, obbliga il suo impiegato a lavorare anche il 25 Dicembre, caccia malamente suo nipote per avere osato invitarlo al pranzo del 25 Dicembre ed è sgarbato con tutti.
Durante la notte della vigilia che passa solo nella sua casa, gli fanno visita tre fantasmi del Natale: passato, presente e futuro. Gli mostrano com’era, cos’ha dimenticato e perso per dedicarsi ad accumulare denaro, come vivono e cosa pensano di lui le persone che lo circondano e infine, cosa serba per lui il futuro se non muta al più presto il suo modo di comportarsi.
Messo davanti a un’evidenza spiacevole, Scrooge si rende conto di stare sprecando la sua esistenza. Inizia quindi a fare di tutto per aiutare le persone che gli stanno accanto e si lascia trasportare e travolgere dallo spirito natalizio che ha sempre detestato. Come il Grinch, anche Scrooge ha una redenzione e cambia.


Tantissimi film, opere teatrali, film d’animazione e musical, hanno il nostro Scrooge e la sua storia di Natale come protagonista. Il personaggio di Paperon de Paperoni è anch’esso ispirato a lui. Il mio film preferito tratto da questa storia è S.O.S. fantasmi film del 1988, diretto da Richard Donner interpretato da Bill Murray.
KRAMPUS

Meno popolare del Grinch e di Scrooge per il momento, ma promette bene è Il krampus, demone che rientra nel folclore della tradizione Cristiana. Personaggio diffuso principalmente nell’Europa centrale ma anche in Italia, in Trentino Alto Adige e in Friuli Venezia Giulia.
La storia
San Nicola festeggiato dai popoli nordici che ricordiamo viene festeggiato il 5 di Dicembre, assegna al Krampus il compito di monitorare il comportamento dei bambini e di regalare caramelle a chi nell’anno è stato buono e di minacciare di far sparire nel suo sacco nero chi invece non è stato buono. Insomma una delle versioni dell’uomo nero, un controllore tutt’altro che tenero.
Nelle zone dove è popolare il Krampus, a Dicembre si svolgono sfilate in cui, persone travestite da demoni, con abiti sporchi e sdruciti, maschere molto suggestive che fanno anche paura, campanacci e sonagli, si aggirano per il paese e al calare delle tenebre si lasciano andare a grida e versi, rincorrendo grandi e piccini e spaventando chiunque incontrino per strada per poi sparire all’alba.
Su YouTube ho visto certi video su di loro, maschere impressionanti.
Sul Krampus sono stati girati diversi film tra cui l’horror “Natale non è sempre Natale” del 2015 diretto da Michael Dogherty.

Sarei davvero curiosa di assistere ad una delle sfilate con i Krampus. Il prossimo anno non mancherò. Tu hai mai avuto modo di vederli dal vivo? Fammi sapere nei commenti.
HANS TRAPP

Hans Trapp è un personaggio della tradizione francese, diffuso nella zona dell’Alsazia-Lorena, legato anch’esso a San Nicola, (soprattutto nelle tradizioni dei paesi nordici San Nicola viene considerato il vero ed unico Babbo Natale). Secondo la leggenda, Hans Trapp è realmente esistito, uomo ricco, avido e crudele. Si dice venerasse il demonio e per questo fu scomunicato dalla Chiesa ed esiliato nella foresta.
Per vendicarsi iniziò a cacciare i bambini travestito da spaventapasseri, ma un giorno, mentre stava per mangiare un bambino che aveva rapito, un fulmine lo uccise.

Ancora oggi continua a far visita ai bambini prima delle feste, vestito da spaventapasseri, per spaventarli e spingerli a comportarsi bene e ad onorare le festività natalizie.
…Sempre concilianti e confortanti queste storielle 😶
Storie natalizie famose
Comunque che siano inventate, leggende del folclore o narrate e trasformate generazione dopo generazione, le storie di cui ti ho raccontato, hanno in comune la necessità di ammettere che nell’essere umano esiste una componente di cattiveria che va solo accolta ed ascoltata e che può trasformarsi in qualcosa di buono.
Quale è il tuo personaggio preferito? Oppure quello in cui ti riconosci maggiormente?
Per me le feste natalizie si è liberi di amarle o meno, nessuno ci costringe a festeggiare soprattutto seguendo necessariamente usanze prestabilite, trovo faccia molto Grinch o Scrooge è il cercare di rovinarlo a chi ci sta intorno.
Buone Feste a tutti !!
Elena
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