Data Ultimo aggiornamento articolo 7 Gennaio 2026

Durante il periodo delle vacanze estive, il palinsesto televisivo è caratterizzato dalla trasmissione abbondante di film bellissimi sull’estate. Succede, spesso per caso, che ne incontriamo alcuni a cui ci affezioniamo istantaneamente e che ci accompagneranno per molti anni. Alcune piattaforme di streaming dedicano loro una sezione speciale durante la bella stagione.

Da fine luglio circa i ritmi rallentano e le città si svuotano. L’intero mondo sembra prendersi una breve pausa e io con esso. Tacito patto comune è che tutto sia preso più alla leggera; si cerca di non trattare argomenti pesanti in estate, di non cominciare cose difficili, non ascoltare musica troppo impegnativa, non pretendere, prodigarsi troppo, prendersela troppo, discutere. Per i film vale lo stesso.

Nessuno ti ha mai detto: “Dai è estate” come ad insinuare che tu sia pesante?

Estate dopo estate, ho avuto l’occasione, di guardare film a cui, per motivi vari ed in parte ignoti, sono particolarmente legata e che associo a questa precisa stagione. In un altro momento dell’anno no non mi piace guardarli.

Film visti e stravisti, sempre piacevoli da ritrovare. Confortevoli, familiari, posso beatamente seguirli mentre faccio altro perché tanto li conosco a memoria. Non sempre li seguo per intero, magari a pezzi, dipende dal momento. Mari già navigati, in cui a volte amo rituffarmi e lasciarmi trasportare.

Alcuni li associo a precisi momenti della mia vita, sono evocativi, di situazioni, periodi, sensazioni.

Se ti capitano un paio di ore libere, o se hai bisogno di uno scacciapensieri, perché non guardare o riguardare un bel film sulle vacanze estive che tanto ci fanno sognare.

Ti avviso alcuni sono vintage, ma le mode ritornano e potresti trovarti ad indossare lo stesso modello di scarpe del protagonista di uno dei film elencati. Film più o meno leggeri, più o meno trash, ma tutti dal grande fascino.

I miei 10 film a tema vacanze estive

In grado di rievocare l’atmosfera da vacanze estive, in ordine di anzianità

Lo squalo

Film del 1975 di Steven Spielberg. Thriller campione di incassi arci noto ambientato nella fittizia isola di Amity (in realtà si tratta di Martha’s Vineyard isola del Massachusets Usa).

Un’enorme squalo bianco attacca i villeggianti nella rinomata località balneare di Amity che si affaccia sull’oceano Atlantico e proprio nel mese di Luglio, periodo di punta della stagione balneare. Lo sceriffo tenta di bloccare la balneazione per motivi di sicurezza, ma il sindaco per questioni economiche si oppone ed anzi incita i turisti ad immergersi. Lo sceriffo quindi, con l’aiuto di un vecchio pescatore e di un biologo si lancerà in una caccia allo squalo.

Le atmosfere sono uniche, le musiche anche. Gli effetti speciali figli di quell’epoca appaiono ingenui. Durante le riprese, lo squalo ricostruito meccanicamente, per problemi tecnici non può essere utilizzato a lungo, motivo che spingerà Spielberg a creare scene in cui si avverte la presenza dello squalo ma non lo si vede. Escamotage perfettamente riuscito grazie anche alla colonna sonora che vinse un Premio Oscar.

Altri tempi, l’idea di una caccia allo squalo al fine di ucciderlo fa rabbrividire. Le dinamiche tra i personaggi invece sono sempre le stesse, il bene contro il male, l’altruismo contro l’egoismo. Forse però i ruoli erano più definiti, si era buoni o cattivi.

Nonostante sia vintage, il film si guarda bene, il ritmo è incalzante. L’ambientazione, i colori, la fotografia sono unici. L’interpretazione degli attori è definita dopo 50 anni ancora magistrale. Qualche ingenuità fa sorridere ma anche questo fa parte del suo fascino.

Vi sono 3 seguiti, ma non straordinari come il primo a mio avviso.

Un sacco bello

Commedia italiana del 1980 diretta da Carlo Verdone ed interpretata da Carlo Verdone, Mario Brega e Renato Scarpa. Ambientato a Roma. Film d’esordio di Carlo Verdone.

Composto da 3 racconti in ognuno dei quali Verdone interpreta alcuni dei suoi personaggi rimasti poi nella memoria collettiva. Le storie sono ambientate nella Roma degli inizi anni 80, durante il il periodo di Ferragosto. I personaggi sono buffi, i racconti molto divertenti ma con una punta di amaro, fanno ridere ma anche pensare come nello stile di Verdone.

Fa sempre sorridere guardare questo film, uno scacciapensieri senza tempo. Un classico del periodo estivo che viene ritrasmesso più e più volte ogni anno. In tanti conoscono a memoria le battute senza tempo di questo film. Per fortuna Carlo Verdone ha continuato a fare film, sono un vero spasso.

Sapore di mare

Film del 1983 diretto da Carlo Vanzina. Ambientato in Versilia precisamente sulla spiaggia di Forte dei Marmi nel 1964. Cast stellare tra i tanti Jerry Calà, Christian De Sica, Isabella Ferrari, Marina Suma e Virna Lisi

Straordinario ritratto di un periodo storico. Una commedia leggera e delicata ma anche malinconica. La voce narrante fuori campo, la crescita e formazione e quell’allegra spensieratezza tipica della gioventù che ignora il proprio destino. Commedia spassosa con protagonisti gli Italiani a fine anni 60, il benessere economico e la sacralità delle vacanze. Diverse famiglie si ritrovano a Forte dei Marmi come ogni anno per le vacanze estive ed intrecciano inevitabilmente relazioni tra loro. Un tripudio alla normalità della vita.

E’ stato fatto un sequel, Sapore di mare 2 anch’esso bellissimo in cui si assiste all’evoluzione dei personaggi che tornano sulla stessa spiaggia, stesso mare l’anno successivo. Con Massimo Ciavarro ed Eleonora Giorgi tra i tanti.

Tra i film bellissimi sull’estate, Sapore di mare 1 e 2 restano nel cuore, anche per la colonna sonora, un vero viaggio nel tempo.

Professione vacanze

Non un film ma bensì una serie TV di Vittorio De Sisti composta da 6 episodi andati in onda per la prima volta nel 1987 su Italia1.

Serie indimenticabile, per quanto mi riguarda l’emblema del genere vacanze estive. Ci sono affezionatissima. Con Jerry Calà, Gegia, Mara Venier e Teo Teocoli tra i tanti. Il genere è leggero e spensierato.

Enrico Borghini viene nominato capo di un villaggio vacanze in Puglia oramai in declino. Enrico è però determinato a riportarlo alla gloria e a vincere il premio per il miglior villaggio dell’anno. Le storie del personale si intrecciano con quelle dei bizzarri ospiti creando situazioni molto divertenti.

Il villaggio vacanze utilizzato come set esiste realmente e si trova a Monopoli. Mentre scrivo per curiosità ho dato una sbirciata al sito del villaggio, non mi era mai venuto in mente di farlo. E’ sempre li, senza però i protagonisti di questa spassosissima serie.

Altri tempi, ci si prendeva molto meno sul serio. I protagonisti sono tutti un po’ furbetti e finti sciocchi. Luoghi comuni ad ogni secondo, anche beceri a tratti ma tanto divertenti. Divertenti compagni di vacanza che tutti meriteremmo di incontrare e una colonna sonora diventata un cult.

Dirty Dancing

Film del 1987 diretto da Emile Ardolino. Con gli indimenticabili protagonisti Patrick Swayze e Jennifer Grey.

E chi si dimentica questo film. Commedia romantica ambientata nel 1963 anno in cui, la diciassettenne Baby, insieme alla propria famiglia composta da madre, padre e sorella, si trova a passare le vacanze estive in un luogo di villeggiatura nel nord degli Stati Uniti.

Baby ragazza della borghesia ricca, acculturata e con grandi progetti innanzi a se, inciampa in una storia d’amore inaspettata e molto passionale con Johnny, ballerino squattrinato e bellissimo che lavora nel resort in cui lei è ospite. Storia di crescita, di amore tra lei fisicamente meno attraente di lui, di differenze sociali e di vacanze dalla durata interminabile dove tutto è possibile. Ingrediente fondamentale di questo film è la colonna sonora mitica e i balli rimasti nella storia. Altri personaggi gravitano intorno ai 2 protagonisti appartenenti ai due schieramenti che in questi film si contrappongono, benestanti contro proletari.

Insieme alla protagonista abbiamo sognato la trasformazione da bozzolo in farfalla e lui, Johnny, da togliere il fiato.

Che magiche atmosfere, hanno tentato di ritrovare tale successo facendo prequel e sequel, ma nulla che sia rimasto nelle menti e nei cuori come l’originale. Chi non conosce almeno un paio di battute del film a memoria lo scriva nei commenti e se non hai mai visto questo film, mi pare improbabile ma succede di tutto, per favore guardalo il prima possibile.

Ferie d’Agosto

Film del 1996 di Paolo Virzì. Commedia leggera che tratta di società. Nel cast grandi attori come Silvio Orlando, Laura Morante, Rocco Papaleo, Sabrina Ferilli ed Ennio Fantastichini per citarne alcuni tra i tanti.

Con questo film osserviamo la storia di 2 famiglie che alloggiano durante le proprie Ferie d’Agosto in 2 case confinanti sull’isola di Ventotene che si trova tra il Lazio e la Campania. Si tratta di 2 famiglie agli antipodi.

Una incarna lo stereotipo della famiglia allargata radical chic; i cui membri danno grande spazio ai sentimenti, amano la lettura, discutono di cultura e società coinvolgendo grandi e piccini. Predicano rispetto ed inclusione e non amano l’ostentazione preferendo la semplicità e la natura.

All’opposto troviamo l’altra famiglia lo stereotipo degli arricchiti i cui componenti sono si benestanti ma un po’ cafoni, persone che non danno troppo spazio ai sentimenti, consumisti, con cui c’è poca possibilità di dialogo, amanti delle armi, razzisti e, per non farci mancare nulla, vivono nel patriarcato.

La vicinanza di queste 2 famiglie non può che generare scontro, a cui noi assistiamo patteggiando per uno e per l’altro perché tutti i protagonisti quando non in stato di calma, tirano fuori il peggio di se. Oltre a questo ci sono anche le storie personali dei vari personaggi.

Bellissimo e dall’atmosfera familiare e intima, come se quelle persone fossero anche un po’ nostri parenti. Classiche dinamiche di famiglie riunite durante le vacanze che partono con ogni buona intenzione ma poi riemergono immancabili vecchi rancori, simpatie e antipatie o desiderio di essere altrove.

Ferie d’Agosto ha un seguito, dal titolo “Un altro Ferragosto” del 2024 sempre di Virzì, trasmesso da Netflix, film che però mi è piaciuto meno.

Che ne sarà di noi

Film del 2004 diretto da Giovanni Veronesi. Commedia drammatica con Silvio Muccino, Violante Placido, Elio Germano, Valeria Solarino, Enrico Silvestrin e Rocco Papaleo.

I protagonisti di questo film estate, sono 3 ragazzi che si trovano a vivere la loro estate terminato il liceo. Decidono di partire insieme per un viaggio in Grecia. Il mondo davanti, l’avvenire sterminato, i sentimenti, le delusioni, l’insicurezza. Il punto di vista di adolescenti ed il gran casino che hanno nella testa che è stato così per tanti di noi. Ognuno di loro a proprio modo cerca di destreggiarsi tra sentimenti, ciò che si è e ciò che si vorrebbe essere, convinti di tornare a casa con risposte su che sarà di noi non ancora consapevoli che la risposta è e sarà sempre sfuggente.

Quando ho visto questo film per la prima volta avevo suppergiù l’età dei personaggi, mi è rimasto nel cuore. Guardarlo adesso però è diverso, fatico ad avere lo stesso punto di vista dei protagonisti diciannovenni purtroppo per alcune cose e per fortuna per altre. Rimane però da vedere.

Un’estate in provenza

Film del 2014 diretto da Rose Bosch. Commedia con Anna Galiena e Jean Renò. Ambientato tra Provenza e costa meridionale della Francia.

Una ragazza adolescente ed il suo fratellino, sono mandati a passare l’estate a casa dei nonni in Provenza per lasciare i genitori liberi di sbrigare le faccende del divorzio. E’ la prima volta che nonni e nipoti si incontrano a causa di un vecchio dissapore tra padre e figlia che li ha tenuti lontani. Impareranno a conoscersi tra gag divertenti e arrabbiature tipiche della convivenza tra arrabbiati. I personaggi sono svegli e divertenti, c’è del sentimentalismo ma senza esagerare ed inoltre tanti momenti divertenti.

Il sole, le cicale, le ambientazioni rievocano quelle atmosfere da vacanza nel sud della Francia, paesaggi e mare incredibili.

Questo film lo vedo ogni estate, è spassoso e non così melenso come potrebbe sembrare, fa proprio film mare.

A bigger splash

Thriller psicologico e torbido del 2015 di Luca Guadagnino. Remake del film “Le piscine”. Ambientato nella splendida isola di Pantelleria in Sicilia. Con Tilda Swinton, Dakota Johnson, Ralph Fiennes e Corrado Guzzanti.

Una famosissima star del rock americana dopo essersi sottoposta ad un delicato intervento alle corde vocali passa la convalescenza a Pantelleria in compagnia del nuovo giovane compagno. Li raggiungerà presto l’ex fidanzato di lei accompagnato dalla figlia adolescente che ha appena scoperto di avere. Sembra capitato per caso, l’intenzione è di passare insieme le vacanze estive. L’ex è ambiguo e sembrerebbe ancora interessato alla cantante. Anche sua figlia inizia presto ad avere atteggiamenti equivoci. Questa tensione porterà a conseguenze. Il tutto condito dall’ambientazione in un’isola ferma nel tempo, distante anni luce dal mondo del rock e dallo star business americano, ma proprio per questo strano e surreale. L’estate in questo film è protagonista.

Ho trovato per caso questo film e mai avrei pensato fosse italiano se non quando ho visto che tra gli attori nel ruolo del maresciallo del paese Corrado Guzzanti. Film bello, particolare ed intrigante.

Sole a catinelle

Film comico del 2013 regia di Gennaro Nunziante con Checco Zalone. Ambientato in varie parti d’Italia. Molto divertente e leggero, un vero scacciapensieri.

Checco nonostante sia in crisi profonda con il proprio lavoro di rappresentante e senza l’ombra di un quattrino è costretto ad improvvisare e partire per un viaggio on the road in compagnia di suo figlio, avendogli promesso in caso di promozione a pieni voti fantastiche vacanze estive.

Durante il viaggio gag a non finire ed incontri singolari ed importanti.

Humor perfido nello stile di Checco Zalone, tra tanto perbenismo e moralismo un toccasana.

Questi i miei 10 titoli, mai visti? Cosa ne pensi? Scrivimi nello spazio commenti in fondo alla pagina quali sono i tuoi di film bellissimi sull’estate

Ti sono piaciuti questi film? Ti consiglio l’articolo sui film motivazionali imperdibili.

Elena

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